StARTers – Assaggi d’Arte, i popolari incontri a ingresso libero del Siena Art Institute con aperitivo, tornano a Siena per l’Autunno 2025!
Quest’anno gli incontri saranno strettamente intrecciati con The Peace Room Project, un percorso dedicato alla progettazione condivisa di spazi di dialogo attraverso la riflessione su una serie di temi chiave: Cura (Care), Verità (Truth) e Futuri (Futures).
I relatori saranno italiani e internazionali, per cui alcuni talk saranno offerti in inglese e altri in italiano. Tutti gli appuntamenti, ospitati nella sede del Siena Art Institute Il Punto|The Point a Siena, sono a ingresso libero e aperti a tutti, senza necessità di prenotazione.
Con l’obiettivo di ampliare l’accessibilità e valorizzare il carattere documentario degli incontri, alcuni incontri del ciclo StARTers – Assaggi d’Arte saranno fruibili sia in presenza che online, in diretta sul canale YouTube del Siena Art Institute.
Tutti gli appuntamenti del ciclo StARTers – Assaggi d’Arte per l’autunno 2025
7 Ottobre, ore 18.00. – Paola Anziché
Paola Anziché vive e lavora tra Torino e Milano.
Dopo aver completato gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Brera e conseguito un master alla Städelschule di Francoforte, è stata vincitrice della 12ª edizione dell’Italian Council (2023/24).
La sua ricerca artistica esplora il rapporto tra tessitura e biodiversità, attraverso l’utilizzo di fibre naturali.
Ha esposto i propri lavori in istituzioni italiane e internazionali.
Tra esse è possibile citare: Muse – Museo delle Scienze di Trento, Tashkeel Gallery (Dubai), Museo Nazionale della Montagna (Torino), Museo Ferragamo (Firenze), Turner Contemporary (Margate), la 21ª Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, Fondazione Remotti (Camogli), GAM Torino, MAMbo Bologna, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, e Careof (Milano).
Ha inoltre partecipato a residenze artistiche in Portogallo, Bolivia, Guatemala, Brasile, Azerbaigian, Finlandia, Emirati Arabi Uniti, Francia, Paesi Bassi e Svizzera.
Presentazione in inglese.


Foto di Peter Stridsberg.



14 Ottobre, ore 18.00 – Jeremy Davis
Jeremy Davis è scultore e docente che vive in Michigan (USA), dove ricopre il ruolo di Associate Professor of Art presso la Central Michigan University.
Originario del Texas occidentale, Davis ha iniziato il suo percorso artistico come musicista, per poi rivolgere la propria attenzione alla scultura. Ha studiato presso la Lyme Academy nel Connecticut, dove ha maturato una solida formazione nelle tecniche classiche.
In seguito si è trasferito a Chicago per conseguire il Master of Fine Arts alla School of the Art Institute of Chicago (SAIC). Durante questo periodo ha collaborato con importanti artisti contemporanei e ha iniziato a sviluppare un lavoro che esplora l’intersezione tra suono e arte visiva, mettendo in discussione i confini della scultura tradizionale.
La sua pratica attuale rimane multidisciplinare e sperimentale, radicata nella ricerca sui materiali e nell’interesse per come forma, spazio ed esperienza sensoriale possano comunicare significati e sfidare le percezioni comuni.
4 Novembre, ore 18.00. – Kirsten Stromberg
Kirsten Stromberg (nata a San Francisco, California, USA) è un’artista e docente che vive e lavora a Firenze.
La sua ricerca si colloca all’incrocio tra musica sperimentale, arti visive e didattica e si concentra su pratiche di ascolto e decentramento come forme di resistenza critica e di azione riparatrice.
Tra i temi esplorati dall’artista è possibile citare dolore, perdita e rigenerazione del corpo-mondo, l’accordo tra mondi umani e più-che-umani, l’attenzione percettiva, le relazioni ecosistemiche e la sinestesia.
Kirsten si è laureata come Senior Fellow al Dartmouth College con una specializzazione in musica elettroacustica e arti visive, e ha conseguito un MFA in Arts and Consciousness Studies presso la John F. Kennedy University. Negli anni ha continuato a formarsi sotto la guida delle artiste Rose Shakinovsky e Claire Gavronsky (note come collettivo col nome “rosenclaire”), tra l’Italia e il Sudafrica.
Da oltre vent’anni si dedica alla didattica dell’arte a livello internazionale e all’arte contemporanea, tenendo lezioni in numerose università e istituzioni italiane.
Attualmente insegna pittura, musica sperimentale e sound art presso la Syracuse University Florence.
Ha ricoperto inoltre i ruoli di Program Director del MFA in Studio Art presso SACI Studio Art College International, ed è stata Studio Arts Coordinator e Studio Arts Supervisor alla Syracuse University Florence.
Ha insegnato al SACI, alla Washington University di St. Louis, all’Istituto Lorenzo de’ Medici e alla Florence University of the Arts.
Fa parte del comitato direttivo del Paradox Fine Art Forum, che promuove il dialogo e la ricerca sull’educazione artistica attraverso l’apertura di forum in diverse città europee.
Le opere di Kirsten sono state esposte e performate sia nel contesto di mostre personali che collettive in ambito internazionale, tra cui: Museo Novecento, Corcolo Artistico Le Murate e Fabbrica Europa a Firenze; National Museum di Varsavia (Polonia); L.A.C.E. e Huntington Beach Center for the Arts nell’area di Los Angeles; SF Arts Commission, 21 Grand e Works/San José nell’area di San Francisco; oltre a esposizioni e progetti a New York, Londra, Copenaghen e Berlino.

14 Novembre, ore 18.00 – Helen O’ Toole
Helen O’Toole è conosciuta soprattutto per le sue grandi tele astratte a olio. Nata nella contea di Mayo, in Irlanda, è cresciuta lavorando nella fattoria di famiglia e suonando musica tradizionale irlandese.
Ha studiato arte a Sligo e a Dublino tra l’inizio e la metà degli anni Ottanta. Nel 1986 si è trasferita negli Stati Uniti, spinta dal desiderio di avventura e dalla volontà di sfuggire alla disoccupazione diffusa nel suo paese. Lì O’Toole ha proseguito gli studi alla School of the Art Institute of Chicago (Illinois) e successivamente alla Skowhegan School of Painting and Sculpture nel Maine.
Nel corso della sua carriera ha preso parte a numerose residenze artistiche, tra cui il Tyrone Guthrie Centre (Irlanda, 1992), il Fine Arts Work Center (Provincetown, Massachusetts, 1991–1992) e la Bemis Foundation (Omaha, Nebraska, 1993).
Dal 1993 al 1995 ha vissuto a Singapore, dove ha insegnato presso il LASALLE College of the Arts.
Dopo un anno di lavoro in uno studio a Brooklyn, New York, si è trasferita a Seattle per insegnare all’Università di Washington, dove attualmente ricopre la Floyd & Delores Jones Endowed Chair in the Arts.
Negli ultimi trent’anni ha esposto in mostre nazionali e internazionali.
Tra i riconoscimenti che le sono stati assegnati è possibile citare, tra gli altri, la John Simon Guggenheim Memorial Foundation Fellowship (2016), il Contemporary Northwest Art Award (2016), il Pollock Krasner Award (2013), la Jack and Grace Pruzan Fellowship (2009–2015) e il Wycoff Milliman Endowed Fund.




THE PEACE ROOM è un progetto creato con il contributo di Regione Toscana e Giovanisì nell’ambito del programma Toscanaincontemporanea2025










