Artisti in Residenza, Centro Pecci - SUPERTOSCANA

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Il Siena Art Institute è tra i partner di SUPERTOSCANA, il nuovo programma di residenze artistiche promosso dal Centro Pecci e dedicato a giovani artisti e curatori under 36. Il progetto mette a disposizione venti borse di residenza, suddivise in due cicli di sette mesi ciascuna, promuovendo un percorso che intreccia ricerca, formazione e produzione in diversi contesti del territorio toscano. 

Entrambi i cicli indagano temi centrali del dibattito contemporaneo, quali le pratiche di sostenibilità ecologica, la relazione tra arte, territorio e comunità e il contributo della partecipazione civica. Attraverso una rete di istituzioni culturali e realtà attive nella regione Toscana, il progetto invita i partecipanti a confrontarsi, attraverso l’arte, con le trasformazioni del paesaggio contemporaneo e con le comunità che lo abitano.

SART partecipa al primo ciclo di residenza, previsto tra aprile e novembre 2026. Il programma si concentra sul rapporto tra ambiente e paesaggio urbano, proponendo una riflessione sulle trasformazioni in atto e sulle loro implicazioni ecologiche, sociali e politiche. SART offre ai giovani artisti e curatori selezionati la possibilità di disporre di uno studio come spazio di lavoro, ideazione e creazione, oltre a un contesto aperto al confronto, alla ricerca e alla sperimentazione. I giovani in residenza avranno modo di entrare in dialogo con le persone e partecipare alle attività promosse dall’Istituto, favorendo così uno scambio continuo tra pratiche artistiche e dimensione locale, ambientale e comunitaria. I tre mesi di residenza presso i partner ospitanti consentiranno di sviluppare un proprio progetto e di approfondire la propria ricerca.

Gli artisti e curatori selezionati per il primo ciclo, ospitati presso il Siena Art Institute:

  • Peng Shuai Paolo (彭帅) è un artista multidisciplinare nato a Xiangtan, in Cina, trasferitosi in Italia nel 2004. Il suo background interculturale rende il confronto con le contraddizioni e le possibilità di coesistenza uno dei temi centrali del suo lavoro. La confusione, l’esplorazione e la reinterpretazione dell’identità, insieme alla riflessione sul rapporto tra corpo, anima e memoria personale, costituiscono il metodo attraverso cui l’artista costruisce la propria narrazione autobiografica. Il suo lavoro si inserisce in un ambito di ricerca definito Economadismo, inteso come studio delle condizioni ambientali e, di conseguenza, degli stati nomadici culturali, antropologici e psicologici dell’essere umano. Il soggetto è considerato, secondo la teoria della filosofa Rosi Braidotti “in transito da una dimensione unitaria, omogenea e controllabile verso una realtà fluida, in continua evoluzione e ibridazione”. Per affrontare queste tematiche attraverso i suoi lavori, Paolo Peng Shuai ricorre spesso al mondo delle piante cinesi come simbolo dell’identità e delle radici del suo paese d’origine.
  • Gaia De Megni è un artista visiva nata a Santa Margherita Ligure che vive e lavora tra Milano e Roma. Si è formata in Arti Visive e Studi Curatoriali presso NABA a Milano, proseguendo poi il percorso accademico con il Master MAP_PA in Arti Performative, organizzato da Palaexpo e dall’Accademia di Belle Arti di Roma. Dal 2014 realizza progetti attraverso diversi linguaggi espressivi, tra cui scultura, video e performance. La sua ricerca indaga le potenzialità dell’immagine attraverso una messa in discussione dell’immaginario occidentale e delle sue rappresentazioni. Il suo lavoro si concentra in particolare sulle immagini in movimento, esplorando archivi cinematografici e digitali alla ricerca di matrici individuali e collettive. Costante nella sua pratica è l’interesse per la ricerca di un equilibrio tra monumento e movimento, tra dimensione solida e fluida.
  • Giulia Menegale è una curatrice e ricercatrice indipendente che vive tra Venezia e Londra. Ha studiato arti multimediali a IUAV e Visual Cultures a Goldmsiths, University of London. Ha collaborato come assistente curatoriale, editoriale e di ricerca per Looking Forward C.I.C. (Londra), Castello di Rivoli – Museum of Contemporary Arts (Torino), Island gallery (Bruxelles) e Taryn Simon Projects (NY). Ha preso parte a diversi programmi di residenza e corsi curatoriali. Ha curato e co-curato public programme, mostre collettive e workshop che coinvolgono ricercatori e artisti emergenti internazionali, ricevendo supporti pubblici e privati, come l’Art Council England e Goldsmiths’ Friend Fund. Si interessa di museum studies, teorie decoloniali e femministe.
  • Rebeca Pak è un’artista visiva con base a Milano. Il suo lavoro porta le tracce di un’esistenza in transito, mescolando e ricombinando diversi contesti culturali. Il suo lavoro mira a creare contesti aperti con l’intento di rendere possibili il confronto e il dialogo. L’artista lavora con molteplici mezzi, utilizzando il suo archivio familiare che comprende fotografie, mobili tradizionali coreani, dipinti, oltre ad altri elementi del quotidiano come il tessuto, il cibo, il linguaggio e l’architettura. I suoi lavori sono stati presentati a Standards (Milano), Rehearsal Project Space (Milano), Ateliê 397 (San Paolo), 2nd Šiluva Art Biennial (Lituania), HKW Haus der Kulturen der Welt (Berlino), SAVVY Contemporary (Berlino), The Clemente (New York), Galleria Eugenia Delfini (Roma), CAMPO XS (Genova) and Platea Palazzo Galeano, (Lodi). Rebeca ha inoltre collaborato con Archive Berlino/Milano tra il 2020 il 2022.

Il progetto SUPERTOSCANA è realizzato in collaborazione con diversi enti del territorio toscano: Archivio Vittorio Giorgini – Ba.Co., Baratti; Casa Masaccio centro per l’arte contemporanea, Comune di San Giovanni Valdarno; Fondazione Magazzini Generali, Livorno; mudaC | museo delle arti Carrara, Comune di Carrara; e Siena Art Institute, Siena. Il progetto è stato scritto e ideato con il supporto di co-design Toscana ed è reso possibile grazie al finanziamento della Regione Toscana, attraverso il programma FSE 2021-2027 a sostegno dell’occupazione nei beni culturali e nell’arte contemporanea.

Per saperne di più sulle opportunità di residenze artistiche promosse dal nostro Istituto visita la sezione dedicata sul nostro sito web: Are you an Artist?

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