
di Annabella Kosztin
Quando ho deciso di prendere parte al progetto di European Solidarity Corps poco prima di compiere 30 anni, ero convinta di voler fare un’esperienza di volontariato in un ambiente creativo. Cercavo un posto dove potessi crescere professionalmente e un ambiente ricco di ispirazione, e sento che Siena sia esattamente quello che cercavo.
Siena è lentamente diventata una parte fondamentale della mia vita quotidiana. Non è più solo una bella città toscana ai miei occhi. Amo quando al mattino il sole carezza leggero le colline, la quiete riempie le strade strette e il profumo del pane appena sfornato mi accompagna verso il lavoro. In qualche modo ogni piccolo dettaglio ha qualcosa da insegnarmi: pazienza, attenzione, e come essere veramente presente.
Questo periodo al Siena Art Institute ha portato un perfetto equilibrio nella mia vita. Qui l’arte non è solo una questione di estetica: è un dialogo attivo tra le persone. Adesso mi rendo conto che l’arte è davvero una lingua comune, in grado di avvicinare le persone e aiutare a compredere meglio l’altro. Questo concetto mi è molto caro, perchè per me l’arte è sempre stata uno dei modi più belli di stabilire conessioni ed empatizzare con l’altro.
l progetto mi ispira continuamente a pensare più apertamente al rapporto tra l’arte e il senso di comunità e l’apertura e calore degli italiani hanno reso molto facile acclimatarsi e sentirsi inclusa. Durante la mia prima settimana a Siena, ho partecipato ad una passeggiata di orientamento, che mi ha aiutato a conoscere la città, cosa che si è rivelata molto utile per portare a termine i miei compiti assegnati nel contesto del programma. Anche grazie a questo mi sento già a casa a Siena e ho già avuto modo di farmi degli amici qui.
Sempre di più mi rebndo conto che questo anno non sarà solo un percorso professionale ma anche uno personale. Sto imparando a rallentare, prestare attenzione alle persone e apprezzare le piccole cose. Ho scoperto che la crescita non è sempre visibile, spesso avviene nel silenzio, mentre troviamo il nostro spazio in un ambiente nuovo.
Ed infondo, sento che questo progetto sia esattamente quello che mi serviva, un’opportunità di crescere, imparare ed essere parte di qualcosa di davvero importante. Sono grata di imparare cose nuove ogni giorno, conoscere l’arte, il mondo e anche me stessa.











